Last weeks in Perth

Bloody italians having dinnerUltime 2 settimane a Perth dunque, il contratto d’affitto che scade, e io che mi ritrovo (finalmente, nuovamente) senza un lavoro, senza un tetto, e senza aver deciso quale sarà la prima meta. Come sempre, importa poco, è il lusso che ci si può permettere quando si viaggia in solitaria. In linea di massima direi up north, almeno da vedere Exmouth, Coral Bay e compagnia bella, ma non è detto che decida di tirare dritto a sud per Esperance, con parchi nazionali annessi e connessi, si intende.

CamryLogisticamente dovrebbe essere tutto pronto, tanto che ho già pagato la road assistence: si sa mai che la Camry decida di lasciarmi a piedi nel bel mezzo dell’outback… e qui si parla di km e km di auto da trainare, meglio non rischiare. Durante queste ultime settimane di risparmio forzato mi sono pure dato al fai-da-te, allestendo lentamente la Toyota per la prova su strada, prestando particolare attenzione all’arredamento, dato che sarà a tutti gli effetti la mia nuova casa. E così con un po’ di rete di plastica e autofilettanti ho ricavato delle tendine parasole-antimosche per i finestrini posteriori e tiranti per fissare i bagagli e l’attrezzatura. Bombole del gas e fornelletti pronti, mi manca ancora materassino sacco a pelo e amenità da campeggio varie, ma le sistemerò in settimana. E se mi avanzano i dindi, probabile che li investirò in una amaca… del resto trattasi di amenità indispensabile.

coolpixAh, sì, ho finalmente comprato una nuova macchina fotografica digitale; nulla di chè, una Nikon Coolpix L10, giusto per avere qualche cosa di maneggevole e per la quale non mi prenda un coccolone in caso di autocombustione o annegamento. Ho fatto 2 foto questi ultimi giorni ma sono tutt’altro che ispirato. Non che non trovi bella la città, ma mi sembra come di ripetermi ad ogni scatto, dunque aspetto di avere nuovi soggetti per tornare ad inzozzare con regolarità il mio Flickr album. A dire il vero era qualche tempo che avevo messo gli occhi su una Canon EOS 400D, ma preferisco non rischiare di restare senza soldi prima della fine del viaggio, che la mia voglia di lavorare è tornata nella norma, ristabilizzatasi su un rassicurante zero.

silver_treeE il giorno di Natale? Se penso al clima, beh, mi vien da sorridere: particolarmente grottesca la sensazione durante l’attività più praticata del periodo, lo shopping, con 30°C all’ombra, aria condizionata a canna, flip flops ai piedi, e Jingle Bells dagli altoparlanti degli ipermercati; zero programmi anche per il fatidico 25 dunque, ma mi piacerebbe passarlo con il mitico Giuseppe detto Guss, al quale non son mai riuscito a dire grazie abbastanza (colpa della lingua? forse, ma forse più del fatto che non sono mai stato un gran chè in quel genere di cose). Ma non mi farò mancare una capatina in quel di Randell street, sia mai che lascio la città senza salutare come si deve gli esuli triestini.
E gli auguri di Natale+BuonAnno? Nel prossimo post prepartenza

Trip planning

Well well well… e come faccio a riprendere il filo dopo più di due mesi che non scrivo una parola su questo dimenticato blog? Innanzitutto chiedo venia a tutti coloro che erano soliti seguire queste pagine… che vi devo dire, è stato un periodo così, in cui non avevo un gran chè voglia di scrivere, e una volta persa l’abitudine di aggiornare il blog….beh me ne sono praticamente dimenticato, lo ammetto. Non che non avessi tot pensieri per la testa, ma erano ancora troppo confusi per poterli mettere in forma testuale. E così ho deciso che finchè non avessi deciso, non avrei scritto nulla. Non ha senso? Boh, chissenefrega, tanto il blog è il mio no? :-P

Dunque, la decisione è stata tutt’altro che facile, e ho perso memoria del giorno in cui ho iniziato a pensarci… restare, o ripartire? Vedere ancora un pezzo di continente? O setacciare ciò che circonda Perth per un paio di anni a venire? Insomma, qui in Australia una cosa è certa: ci sono innumerevoli possibilità, ovviamente ognuna con pro e contro, e così gli ultimi tempi mi sono perso spesso in aggrovigliamenti mentali sul quale fosse la strada migliore da percorrere.

L’idea dello sponsor ha prevalso a lungo, tant’è vero che ero proprio ad un soffio dall’ottenerlo: sbrigato il problema test-d’inglese la strada era in discesa, mancava solo il mio assenso e completare l’applcation online. Ma un paio di voci di corridoio a riguardo dell’azienda hanno minato la solidità delle mie motivazioni, e così ho deciso che lo sponsorship è troppo restrittivo per i miei gusti, e se c’è una cosa che non mi piace sono le imposizioni forzate. Decisione non facile, soprattutto ora che guardo Perth con gli occhi di chi sta per partire, ma è ancora presto per salutare tutti amici-e-conoscenti uno a uno, così come per tirare le somme sull’esperienza “perthiana”; per ora dico solo che il progetto restare-qui-a-più-a-lungo è rimandato, ma mi sto già informando per altre soluzioni, puntando sul fatto che l’esperienza di lavoro maturata qui ad IT mi venga utile al momento di richiedere un visto meno restrittivo dello sponsor visa.

E che si fa dunque? Beh, si caricano 4 stracci sulla Camry e si riparte, non dopo aver festeggiato il natale in spiaggia, of course :-) La destinazione? Magari nei prossimi post, per ora ho già scritto abbastanza… see you out there trippers

Solo perchè sei tu, Cowboy

A grande richiesta del bellunese e di amici sparsi qua e là per il globo e non, do una aggiornata veloce a questo ormai abbandonato blog. Eh, sì, lo so, è colpa mia che non lo aggiorno e bla bla, sono diventato lazy peggio degli australiani, e come dicevo e ripetevo, dopo 8 ore davanti al monitor (oh, giuro che sto lavorando!) non mi passa per la testa di mettermi di fronte al monitor. Non bastasse questo, ho perso pure l’abitudine di raccontare quello che mi passa per la crapa, e ripristinarla non sarà cosa facile. Anyway, per il versante lavoro, nessuna novità di rilievo: la pratica per l’estensione del visto procede ma per ora ancora nessuna notizia da quelli dell’immigrazione, io o quasi portato a termine un lavoro su cui sto lavorando da quasi 2 mesi ormai (in pratica una installazione da zero di un nuovo server che sostituirà uno in produzione da qualche anno) e che mi ha portato via anche parecchio tempo-mente, non che sia complicato in se, ma le cose da modificare ed i file da editare e le persone da informare a tempo sono parecchie, ed ho proprio voglia di vederne la fine una volta per tutte. Chiedo venia per l’assenza prolungata da blog e forum, siate clementi su, io non ho mai lavorato in vita mia, questi ritmi (?) mi sconvolgono :D
Versante vita sociale, Donato il caro flatmate compagno di mille avventure culinarie sta iniziando a fare la valigia in previsione del suo proseguimento di viaggio che lo porterà su a nord sulla costa ovest, poi in NewZealand, poi alle Hawaii, poi negli USA, e poi di nuovo a Londra, la dove le sue chiappe hanno soggiornato per gli ultimi 4 anni. So già che mi mancherà un sacco il bastard, dunque cerco di non pensarci, e poi chissà che l’italico che lo rimpiazzerà non sia un degno sostituto. Nel frattempo ho trovato un nuovo compagno di merende, Stefano da Como, con il quale si passano ottime serate alcolicheggianti, per lo più cercando di penetrare il più possibile nella prosperosa cultura Australiana. Il comasco non sa molto bene l’idioma, e per fortuna aggiungo, altrimenti butterebbe giù anche le pareti più dure. Il tempo le ultime settimane non è stato un granchè clemetne, dunque poca vita all’aria aperta, qualche corsa mattutina, un paio di volte allo stadio, qualche partita di football in tv, e dato che oggi di sole ce n’era un giro a Scarborough, passeggiata in spiaggia e affogato al caffè vista oceano. Il motto, come sempre, è che non ci si può proprio lamentare.
Comunicazioni di servizio: Gambera, preparati perchè in internet son simpatico, ma dal vivo sono anche incredibilmente bello, e poi non dirmi che non ti avevo avvertita.. .aghaghgh :D
Cowboy: no worries mate, sto ancora disinfestando il divano da pidocchi, scarafaggi e serpenti vari ed eventuali, anche se arrivi qualche giorno in ritardo non è un problema.
Baci ed abbracci ed un “vi voglio bene fess” a tutti gli altri non-nominati, e a presto sentirci (skype? xè no!)

Jurien Bay

WetlandsPer fortuna che c’è il solito Giuseppe a salvarmi dai guai, altrimenti che mi inventavo sta settimana per aggiornare il blog? Finalmente ho qualche nuova foto sul Flickr album (no, non l’ho comprata, ho in “comodato d’uso” quella di Giuseppe per ora…) ed un paio di giorni lontani da Perth da raccontare. Ora non posso dilungarmi oltre, aggiornerò il blog in settimana… qui son parecchio preso, ed ora che si parla di aumento di paga, beh non mi va di farmi vedere troppo a cazzeggiare, sapete com’è… :D Alla prossima

Pay taxes or go to hell

Ah, dura la vita del blogger, quasi più di quella del clubber… sempre trovare qualche nuova storia da raccontare, e senza fotocamera poi è ancora più difficile! Potrei mettermi a parlare del tempo, che sabato io e Donato ci siam fatti un giro in spiaggia a Scarborough e c’era un sacco di gente che prendeva il sole, ed in costume ci si stava anche bene. Non è una gran notizia, è solo che mi piace tirarmela perchè qui a volte si può prendere il sole in pieno inverno 8)

Poi che altro? Ah sì, al mio capo hanno approvato la richiesta di sponsorship, dunque la pratica procede senza nessuna vera novità per quanto riguarda me, ma almeno fa piacere sapere che al ministero dell’immigrazione si ricordano di noi. Dovrei mettermi sotto a studiare un po’ di Inglese ma per ora non mi va, preferisco migiorare la comprensione guardando film o chiacchierando del più e del meno con Paul, che anche se ha un buffo accento irlandese è pur sempre uno che conosce la lingua meglio di me

L’altra settimana mi ero dimenticato di raccontarvi del come mi son fatto buttar fuori dal Deen in Northbridge (niente di grave, è che chiedendo al buttafuori di “tener giù le mani” ho ottenuto effetto contrario e sono stato gentilmente condotto all’esterno del locale :D ) ma ora è passato troppo tempo per ricordare i dettagli, così potrei anche narrarvi delle cronache alcoliche in quel di Randell Street (dove hanno trovato dimora i Triestini) ma dubito che sarebbero interessanti… così la smetto di scrivere e, dato che oggi non c’ho voglia di lavorare, approfondisco le mie conoscenze storiche sul rapporto tra Chiesa Romana Cattolica Apostolica e Nazismo.

In realtà stavo provando a leggere un po’ di notizie dal versante italiano ma vedo che non ce n’è bisogno, il solito tram tram, con assolo di Bertone che in perfetto stile cattolico ci ricorda che è cosa buona e giusta pagare le tasse, dimenticandosi che è in arretrato con il pagamento dell’ICI di qualche miliardo di euro. Non che i giornali Australiani siano meglio del resto, ora che ci stanno facendo due palle così perchè è saltato fuori che il leader dell’opposizione, tale Kevin Rudd, è stato visto in un night club di New York nel lontano 2003, insomma notizie che nella maggior parte dei casi mi ispirano un gran bel chissenefrega… ok, baci e abbracci, see you next week