Camry addio, Karijini arrivo

karijiniDunque, dove eravamo rimasti? Boh, mi pare agli auguri di Natale-Capodanno, oppure a me che me ne tornavo a Perth a vendere l’auto. Ok, partiamo da qui: finalmente, dopo un paio di settimane passate, senza troppo impegno, ad inserzionare e attaccare volantini in backpackers e internet point, son riuscito giusto ieri a sbolognare quella mangiaolio della Camry. Non è stato un grande affare economicamente parlando, ma quando mi hanno sventolato il cash sotto il naso, ho finto dispiacere ed indecisione per qualche millisecondo, ed ho accaparrato più che volentieri. E ovviamente già reinvestito. Martedì mattina mi rimetto i panni da backpacker, dopo un’astinenza durata ben 10 mesi, e se non ci sono altri imprevisti, me ne sto una decina di giorni a spasso per il WA, con capatine a Monkey Mia, Coral Bay, Exmouth, e gran finale Karijini National Park, in cui si starà un paio di notti e si dormirà sotto il proverbiale tetto di stelle. Non so quanti internet point avrò il piacere di incontrare, ma se avrò occasione upperò foto e cronache.

lobsterCome da programma, nel frattempo, ho trovato ospitalità totale in quel di Randell street; dato che i ragazzi durante il giorno lavorano, e di spazio qui in casa ce n’è in abbondanza, ho pensato bene di tenere d’occhio per loro la piscina, così da sdebitarmi… qui si viaggia tra i 30 ed i 40 gradi di massima, è una fatica che qualcuno deve pur fare durante il giorno. Le ore restanti ci si gode gli Australian Open in compagnia o qualche film a noleggio, mangiando ciccia da barbecue e bevendo birra, cercando di non pensare che tra pochi giorni proverò sulla mia pelle il significato di “escursione termica”.

A good shotAh, sì, volevo scrivere qualcosa a riguardo dell’esperienza “paintball” di sabato scorso, ma ero troppo stanco e coperto di lividi per trovare la forza; sostanzialmente, 4 ore passate in compagnia di 20 australiani sconosciuti (escludendo il mitico Giuseppe il quale, in qualità di amico, non si smentisce mai), sparandosi a vicenda proiettili dolorosissimi in ogni parte del corpo; tra una pausa e l’altra ho provato ad informarmi se la vernice nei proiettili fosse a base di piombo, ma il mio scarso inglese non mi è stato d’aiuto. In definitiva, esperienza divertente, ma decisamente troppo faticosa/dolorosa/costosa per i miei gusti…

Chiaro, ci sarebbe molto da aggiungere, del quel che si fa e non si fa per passare il tempo, ma io son sempre più lazy e di passare ore a scrivere davanti al pc, dopo aver passato gli ultimi 9 mesi in qualità di sysadmin, non ne ho più gran voglia, come ormai tutti i frequentatori del blog si saranno resi conto… dai su, non me ne vogliate, io giuro che vi voglio bene come sempre! Alla prossima

WordPress database error: [Table 'wp_comments' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed]
SELECT * FROM wp_comments WHERE comment_post_ID = '165' AND comment_approved = '1' ORDER BY comment_date

Leave a reply